La casa ideale per ogni segno zodiacale

Ogni segno zodiacale ha caratteristiche proprie, a partire da precisi aspetti caratteriali e da una pietra di riferimento fino… ai gusti in termini di accessori, complementi e colori per arredare la propria casa al meglio. Ecco una piccola guida, assolutamente non scientifica, per divertirsi a giocare con l’oroscopo e, perché no, per farsi un giro sullo shop di Viceversa in cerca di colpi di fulmine astrologici, come ad esempio una bellissima bilancia da cucina colorata.

Ariete

Decisi e vitali, i nati dell’Ariete amano gli spazi essenziali e aperti. Poche porte, quindi, sì invece ad ambienti ariosi, ben illuminati e arredati in stile moderno e funzionale. Per quanto riguarda i colori, anche in questo caso via libera a tinte forti, come il rosso e l’arancione, perfetti pure per gli accessori che decorano la cucina.

Toro

Amanti dei materiali naturali e del comfort, i nativi del Toro prediligono il legno e i tessuti morbidi. In casa loro non deve mancare un angolo verde. La cucina è l’ambiente preferito, perché spesso i Toro sono degli ottimi chef, adorano invitare gli amici e collezionano elettrodomestici.

Gemelli

Patiti di tutto quello che è hi-tech, i Gemelli devono coniugare la loro doppia personalità, urbana e bohémien. La loro casa è spesso arricchita da scritte in stile pop ed elementi divertenti, meglio se modulari e colorati.

Cancro

I più casalinghi dello Zodiaco sanno creare un vero e proprio nido dove coccolare familiari e amici. Le tinte sono soft e, per quanto riguarda gli accessori, l’ispirazione è decisamente quella degli anni Cinquanta.

Leone

Dominato dal Sole, chi è nato sotto questo segno sa dare una “zampata” personale a ogni ambiente della casa. Affascinati dai colori caldi, amano lo stile etnico ma anche il design contemporaneo.

Vergine

Ordine e pulizia sono le parole d’ordine per i Vergine. La loro casa è pratica, funzionale e anche se in città lontana dal caos. Adorano i libri e la cultura in generale. Lo stile è pulito, simile a quello giapponese e si ripete nei vari ambienti. Poche cose, ma belle.

Bilancia

Armonia è il leit motiv dei nati sotto questo segno. Ottimi padroni di casa, amano ricevere gli amici e farli sentire subito a loro agio. L’arredo spazia dai pezzi dell’ultimo design ad elementi classic, comunque sempre molto personali così come i complementi che decorano la cucina.

Scorpione

La loro casa è affascinante e un po’ misteriosa, proprio come lo sono gli Scorpione. Simile quasi a un set teatrale, la dimora preferita da questo segno spesso presenta pezzi originali, colorati e divertenti, quasi dei “giocattoli”. I materiali prediletti sono sensuali e tattili, dal velluto al metallo.

Sagittario

Anche se sotto sotto sono un po’ nomadi, quando diventano stanziali i Sagittario scelgono abitazioni ai piani alti, così da avere panorami aperti da ammirare dalla finestra. Amano ricevere gli amici: gli imperativi sono quindi un soggiorno accogliente, dai colori caldi, e una cucina ben attrezzata, perché sono pure dei bon vivant.

Capricorno

Anche se non lo manifestano, sono molto fieri della loro casa. Casa che sovente riflette il loro successo sociale, ma senza un’eccessiva ostentazione. I Capricorno preferiscono colori sobri, come il beige o il grigio, ma non disdegnano nemmeno il total white o il nero. Il loro stile? Industriale, ma con classe.

Acquario

Spiriti liberi e fantasiosi, gli Acquario non vogliono sentirsi costretti. Nemmeno in casa. La loro dimora perfetta non ha quindi divisioni rigide, ma è uno spazio fluido, naturale, dove non mancano allegri tocchi kitsch. Ma a un occhio più attento non sfuggiranno complementi di ottimo design e dotazioni hi tech.

Pesci

Sono gli autentici bohemien dello Zodiaco. Decisamente sociali, i nati sotto il segno dei Pesci adorano la compagnia e la vita urbana. Allo stesso tempo, sono degli esteti: la loro casa è ricca di cose belle e di elementi colorati nei toni del mare. Per rimanere vicini al loro elemento, spesso il bagno è il locale più scenografico della dimora.

DDL concorrenza, ecco cosa cambia per professionisti, assicurazioni ed energia

Ci sono voluti oltre due anni e mezzo, un percorso davvero lungo, ma ora il celebre e chiacchierato DDL concorrenza è diventato legge. Con l’ok del Senato, da agosto 2017 l’Italia ha una normativa definita in materia di concorrenza. Lo conferma anche il ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda, che ha dichiarato: “Dopo un iter travagliato di quasi tre anni è un importante segnale di serietà per il Paese”. Ecco cosa cambia nei vari ambiti coinvolti dalla nuova legge.

Polizze Rc Auto

Novità per le compagnie di assicurazione, e qualche vantaggio per gli automobilisti. Le prime avranno l’obbligo di applicare degli sconti agli utenti che installano a bordo della loro auto la scatola nera. Sono previste anche delle riduzioni sulla RC per gli automobilisti che possono vantare una classe di rischio bassa ma risiedono in zone d’Italia dove le tariffe sono alte.

Energia

La piena concorrenza debutterà il 1 ° gennaio 2019. Diremo addio al servizio di maggior tutela, cioè basato su tariffe standard stabilite dall’authority per l’energia per gli utenti che non hanno mai cambiato il gestore della luce o del gas.

Poste

Non saranno più solo i postini a consegnare multe o notifiche. Gli enti che inviano questo tipo di documenti potranno selezionare anche altri operatori per i recapiti.

Banche

I call center che operano come centri assistenza di istituti di credito o finanziari non potranno applicare tariffe telefoniche più alte rispetto a quelle urbane.

Avvocati

L’esercizio di questa professione sarà aperto alle società di persone, società di capitali e alle società cooperative iscritte in un’apposta sezione speciale dell’Albo professionale del territorio in cui hanno sede.

Notai

Il numero di notai cresce da uno ogni 7 mila persone a uno ogni 5 mila abitanti.

Farmacie

La gestione delle farmacie sarà ora allargata anche alle società di capitali, Spa o Srl, sebbene con dei limiti.  Questi nuovi attori del mercato non potranno superare la quota del 20%, a livello regionale, sul totale delle farmacie.

Telefonia e pay-tv

Diventa più facile dirsi addio. La disdetta sarà un’operazione decisamente meno complicata. D’ora in poi i contratti non potranno superare i 24 mesi di durata e la disdetta avverrà attraverso una procedura telematica semplificata, cioè via telefono o su internet. Per farlo, però, è necessario che l’abbonamento sia stato sottoscritto fin dall’inizio con questa modalità.

Hotel

Scompare la cosiddetta parity rate. Ovvero gli alberghi potranno offrire agli utenti prezzi più bassi rispetto alle tariffe proposte da portali online come Expedia o Booking.

Il cervello? Allenalo così

Alzi la mano chi non si dimentica mai nulla. Soprattutto le piccole cose, come ad esempio l’orario di un appuntamento, dove abbiamo appoggiato gli occhiali, il titolo del libro che abbiamo appena letto o la password dell’home banking . Si tratta di esperienze comuni e condivise con tantissime altre persone, che si verificano soprattutto nei periodi di stanchezza o di superlavoro. Niente di grave, per carità, ma queste dimenticanze possono essere alcune volte davvero scoccianti. Cosa fare? Gli esperti e gli scienziati sono tutti d’accordo: il nostro cervello, per rimanere in forma, deve essere allenato. Per sempre. Perché se è vero che la nostra mente “cresce” come il corpo, raggiungendo il suo massimo sviluppo intorno ai 20 anni, è altrettanto vero che con un giusto esercizio il cervello si mantiene sano e attivo fino a tardissima età.

Esercizi per la mente

La prima regola per avere un cervello pronto e scattante è, esattamente come per il fisico, seguire uno stile di vita corretto. Largo quindi al movimento, a una dieta bilanciata, alle relazioni sociali e no allo stress.

1 Allenati sempre

Un ottimo esercizio è andare a rivivere i propri ricordi, specie quelli felici. Ripercorrere esperienze ed emozioni, magari ripetendocele anche ad alta voce, fa si che si attivino connessioni all’interno della nostra mente. Cerchiamo di recuperare anche i profumi, i rumori e i colori di quanto vissuto. Un allenamento che fa bene pure al buonumore.

2 Gioca

Il gioco, in quasi tutte le sue forme, rappresenta un fantastico modo per tenere giovane la testa. Vanno benissimo i giochi di carte, quelli di enigmistica e di logica, i giochi di società. Non solo fanno tornare un po’ bambini, ma spesso servono anche a potenziare la socialità, essenziale per invecchiare bene e in allegria.

3 Impara

Non è mai troppo tardi per fare nuove esperienze e accumulare nuove conoscenze. Che sia una lingua straniera, una materia che ci appassiona, un’arte creativa, operazioni di matematica, va benissimo: non solo sapremo tanto di più, ma il nostro cervello ci si ringrazierà.

4 Sii curioso

La curiosità, intesa come sete di sapere e approfondire, è tipica dei bambini che devono sviluppare al meglio tutte le loro capacità. Teniamocela stretta ed esercitiamola!

5 Ricorda

Per allenare la nostra memoria, si può provare a ricordare tante cose che normalmente affidiamo alla carta o alla tecnologia. Dovremmo memorizzare dei numeri di telefono, quelli per noi più importanti, ma anche provare a rammentare orari e appuntamenti senza consultare l’agenda. I risultati si vedranno presto.