Cancro al seno: i falsi miti

Come è noto a tutti, il cancro al seno è una delle maggiori cause di morte per le donne in tutto il mondo. Si tratta di una patologia che purtroppo non si è ancora arrivati a debellare e che si stima interessi circa una donna su tre nell’arco della sua vita.

Parliamo chiaramente di i numeri importanti ed è per questo motivo gli sforzi di scienziati e ricercatori sono sempre più concentrati sul riuscire ad individuare con certezza le cause scatenanti e le possibili soluzioni per bloccare sul nascere questo tipo di problema e impedirgli di presentarsi.

Sebbene dunque la scienza non sia ancora arrivata a questo punto, e ci auguriamo che questo possa avvenire il prima possibile, possiamo comunque fare il punto della situazione su quello che ad oggi sappiamo con certezza sia per quel che riguarda eventuali falsi miti che per quanto concerne le informazioni attendibili.

I falsi miti sul cancro al seno

Vi sono alcune correnti di pensiero, che trovano modo naturale di diffondersi proprio sul web, secondo le quali alcuni dei nostri comportamenti quotidiani siano in grado di favorire lo sviluppo del cancro al seno.

Vediamo allora quali tra questi sono completamente fuorvianti e dunque non attendibili, ovvero non si basano su alcun fondamento scientifico e si tratta semplicemente di credenze che non hanno alcuna attendibilità.

L’uso dei deodoranti


Secondo alcune teorie che corrono sul web, adoperare determinati tipi di deodoranti potrebbe aumentare le probabilità di sviluppare il tumore al seno. Secondo questa teoria, alcuni degli elementi contenuti nei deodoranti per l’igiene intima che solitamente acquistiamo al supermercato possono contenere delle sostanze che, una volta penetrate nell’organismo, danno il via alla malattia.

Questa teoria suggerisce che ciò si verifica in particolar modo nelle donne dato che sono soventi radere le ascelle e gli elementi nocivi riescono a penetrare all’interno delle ghiandole maniera molto più semplice. Una volta entrati all’interno delle ghiandole delle cavità ascellari, tali elementi sarebbero in grado di innescare il meccanismo che favorisce lo sviluppo del tumore al seno.

L’utilizzo del reggiseno


Secondo questa teoria, utilizzare quotidianamente il reggiseno potrebbe favorire lo sviluppo del cancro al seno. Infatti, tale teoria suppone che il reggiseno va a mantenere il seno in una posizione innaturale, e dunque, un periodo di tempo prolungato che può raggiungere anche l’intera giornata.

L’utilizzo prolungato del reggiseno, e dunque il mantenere costantemente il seno in questa posizione, che secondo tale teoria è innaturale, potrebbe innescare l’insorgere di questa patologia, ragion per cui chi sostiene questa ipotesi raccomanda di non adoperare il reggiseno, quantomeno non in maniera costante.

L’allattamento


Secondo un’altra teoria che non trova alcun tipo di riscontro scientifico, allattare al seno potrebbe favorire l’insorgere di tale patologia dato che con la suzione il seno tende ad indebolirsi.

Quando si è in gravidanza infatti, all’interno delle ghiandole mammarie cominciano a svilupparsi quei meccanismi che portano alla produzione di latte, con conseguente indebolimento dei tessuti della  mammella. Proprio da tale indebolimento scaturirebbe l’insorgere del cancro al seno.

Cosa sappiamo per certo


Al di là di queste teorie che, lo ripetiamo ancora una volta, non hanno alcun fondamento scientifico, ci sono invece alcune cose delle quali abbiamo certezza e che possono dunque essere prese in considerazione.

Sicuramente uno di questi è l’ereditarietà: se in famiglia vi è infatti una precedente storia di cancro al seno, ci sono maggiori probabilità che questo si ripresenti anche nelle nuove generazioni. in tali casi è dunque consigliabile iniziare a fare i controlli periodici già a partire dai 25-30 anni.

Una visita senologica è infatti in grado di rivelare in anticipo se tutto sia sotto controllo o se sia necessario approfondire con ulteriori esami. Altri aspetti che possono influire sull’insorgere di questa patologia sono il fumo, l’uso esagerato di alcol e una vita troppo sedentaria.

Basta dunque tenere in considerazioni queste semplici informazioni per riuscire a distinguere quelle che sono le nozioni attendibili e quali quelle da ignorare.