Perché il 2024 sarà l’estate del gelato?

Pochi cibi fanno “estate” quanto il gelato. E quella del 2024 vedrà un vero e proprio boom del consumo di ogni e coppette. Con l’arrivo del caldo, gli italiani tornano infatti a consumare gelato con regolarità. Questa abitudine non solo soddisfa il palato, ma suscita anche emozioni piacevoli come gioia e allegria.

Secondo un’indagine di AstraRicerche per l’Istituto del Gelato Italiano (IGI), il 73,7% degli intervistati associa il gelato a sensazioni di gioia, il 72,4% a simpatia e il 72,1% a soddisfazione. Dal 1991, l’IGI tutela e diffonde la cultura del gelato, promuovendo la conoscenza dei prodotti della gelateria industriale italiana. Nel 1993, l’istituto ha introdotto un Codice di Autodisciplina Produttiva, che stabilisce le regole della gelateria industriale e garantisce un alto standard qualitativo.

Gelato e vacanze: un mix perfetto 

Per il 54% degli italiani, il gelato evoca sensazioni legate all’estate e al caldo, mentre il 33% lo associa a momenti di spensieratezza e il 25% al mare. Questo legame tra gelato e vacanza è ben radicato nell’immaginario comune. Per il 60,4% degli italiani, il gelato è un prodotto intramontabile, amato da tutti (55,8%) e capace di far tornare un po’ bambini (38,3%). Inoltre, oltre l’80% degli intervistati considera il gelato un simbolo dell’eccellenza alimentare Made in Italy, grazie al buon gusto, alla tradizione, alla qualità delle materie prime e alla creatività.

Un prodotto dal grande valore economico

Il gelato italiano confezionato è considerato importante per l’economia: il 76,5% degli intervistati ne riconosce l’importanza per l’occupazione e il 75,7% per le esportazioni. In Italia, circa 4.500 persone sono impiegate nella produzione di gelato. Nel 2023, l’Italia ha prodotto quasi 170mila tonnellate di gelato industriale, con un valore di quasi 1,9 miliardi di euro e un consumo pro-capite di 2,14 kg.

Durante l’estate, circa due terzi degli italiani consumano almeno un gelato a settimana, con il 40,7% che ne mangia tre o più. La passione per il gelato è cresciuta negli ultimi cinque anni, con un aumento del consumo di gelato confezionato del 23,2%, soprattutto tra gli uomini dai 18 ai 34 anni.

Vaschetta a casa, cono a passeggio 

Il gelato confezionato è consumato prevalentemente a casa (70,8%), con le vaschette (71%) e i biscotti gelato (63%) tra i formati più popolari. Fuori casa, si preferiscono i coni (60%) e il gelato in coppetta (55%).

Le previsioni per il futuro

Secondo le previsioni, il consumo di gelato aumenterà nei prossimi tre anni per il 30,2% degli italiani. Le nuove proposte per l’estate 2024 includono gusti esotici come datteri e mou, cocco e mango, e caramello salato, che rispondono alla crescente domanda di innovazione.

D’altronde il gelato è un alimento sano, contenente tutti i nutrienti fondamentali. Inoltre, il gelato confezionato è sicuro grazie agli alti standard di produzione, rendendolo adatto anche alle donne in gravidanza. Con il caldo, può essere consumato come sostituto di un pasto, abbinato a una ricca insalata per un pasto equilibrato.