Il fine settimana d’apertura dei Giochi di Milano Cortina 2026 ha portato un flusso gigantesco di turisti nelle attività commerciali del Belpaese. I dati diffusi da Visa raccontano che nel Nord Italia l’arrivo di visitatori stranieri con carte emesse fuori dall’Unione Europea è salito di oltre il 60% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.
Ancora più sorprendente la spinta sugli acquisti: nelle città e nelle province che ospitano le gare la spesa è aumentata di circa l’80%.
Quali sono i turisti che spendono di più?
I turisti statunitensi hanno fatto registrare l’incremento più marcato nei pagamenti. Dietro di loro si fanno largo canadesi e svizzeri, mentre tra gli europei i più presenti risultano i tedeschi. Non è solo questione di presenze: anche gli importi medi hanno un peso.
I visitatori dalla Germania sono quelli con lo scontrino più alto, seguiti da cinesi e americani. Le cifre emergono dall’analisi dei flussi VisaNet realizzata da Visa Consulting & Analytics, che monitora in tempo reale come e dove circola il denaro durante eventi di questa portata.
Città e montagna, due scenari diversi
Nel cuore di Milano gli acquisti sono aumentati sensibilmente sia tra gli stranieri, con un balzo vicino al 45%, sia tra gli italiani, cresciuti di circa il 30%. Nelle località alpine, come Cortina d’Ampezzo, la situazione cambia: qui la spesa è trainata soprattutto dai visitatori extra europei, con crescite che arrivano a sfiorare il 95%.
È il classico effetto evento internazionale: quando lo spettacolo è concentrato in pochi luoghi, il pubblico arriva da lontano e non bada troppo al portafoglio.
Abbigliamento, accessori, ristorazione e trasporti i settori più gettonati
I settori che hanno maggiormente beneficiato dell’ondata olimpica sono stati: negozi di abbigliamento e accessori, ristoranti e servizi di trasporto. In fondo è naturale: chi viaggia per assistere a gare e cerimonie vive la città, si sposta, mangia fuori, compra qualcosa da portare a casa.
Anche i pagamenti contactless hanno fatto un salto in avanti, aumentando di quasi il 40%.
Dietro le quinte del sistema
Come ha sottolineato Antony Cahill, questi primi numeri mostrano quanto i grandi eventi possano dare ossigeno all’economia locale. Per sostenere il flusso di transazioni è stata predisposta una rete dedicata capace di funzionare in centinaia di punti vendita distribuiti tra sedi di gara e spazi ufficiali.
Al di là delle medaglie e dei record, resta un messaggio chiaro: quando il mondo si dà appuntamento in un Paese, porta con sé energia, curiosità e anche un bel giro d’affari.